Monitoraggio Frane: una Fiera Tecnologica di campo presso il sito di Poggio Baldi, Santa Sofia (FC)

(18-05-2015)


L’8 Giugno 2015, la Comunità Scientifica ed Istituzionale nazionale si riunirà presso il Comune di Santa Sofia (FC) nell’ambito della Giornata Studio dal titolo "II ruolo del monitoraggio nella gestione e mitigazione del Rischio Idrogeologico - Strategie per la salvaguardia e la fruizione dei parchi e delle aree protette".

L’evento è organizzato congiuntamente da NHAZCA S.r.l., spin-off dell’Università di Roma “Sapienza” e dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna e vede il patrocinio del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Roma "Sapienza” del Consiglio Nazionale dei Geologi, dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Forlì-Cesena oltre al Comune di Santa Sofia e Romagna Acque – Società delle Fonti.

L'iniziativa si rivolge ai professionisti e a tutti gli addetti ai lavori che operano nel campo dei rilievi e del monitoraggio, della tutela del territorio e della gestione delle emergenze.

La Giornata Studio si articolerà in una sessione mattutina con la visita della grande Frana di Poggio Baldi (FC), nell’ambito della quale saranno effettuate dimostrazioni pratiche sul campo di sistemi di monitoraggio (come sistemi geotecnici in foro, apparecchi Laser Scanner, Interferometri Radar ecc) da parte di alcune delle principali aziende a livello internazionale, dando luogo ad una vera e propria “fiera tecnologica di campo” unica nel suo genere.

Nel pomeriggio avrà luogo, presso la sala convegni dell’Ostello di Santa Sofia, un workshop tematico nell’ambito del quale alcuni tra i principali enti nazionali operanti nel settore della difesa del suolo, della pianificazione territoriale e della gestione delle emergenze (Università di Roma “Sapienza”, Università di Bologna, Università di Napoli, Romagna Acque - Società delle Fonti, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Consiglio Nazionale dei Geologi, Servizio Tecnico di Bacino di Romagna) faranno il punto sullo stato dell’arte nel campo della gestione del rischio idrogeologico in Italia, della tutela del territorio e della mitigazione degli effetti indotti dai fenomeni di dissesto sull’uomo e le sue attività, con particolare attenzione alla gestione dei Parchi e delle Aree Protette.

Maggiori informazioni al sito: www.monitoraggiofrana.it